
mostra personale “gelatina e non solo” alla galleria gadarte in via sant’egidio 27r firenze
dal 21 al 27 novembre 2025
5 INSTALLAZIONI DI CUI:
2 CON GELATINA LIQUIDA
3 CON VINILE ADESIVO
ALCUNI INEDITI DI “GEOMETRIE A CONFRONTO”
1 FOTO DI ARCHITETTURA DEL DUOMO DI SIENA
1 FOTO DI STILL LIFE DI ENOLOGIA
GIOVEDì 20: ALLESTIMENTO
VENERDì 21: INIZIO DELLA MOSTRA
SABATO 22: INAUGURAZIONE
MERCOLEDì 26: FINISSAGE
GIOVEDì 27: SORPRESA E CHIUSURA
Questa mia mostra personale “Gelatina e non solo” ripropone la prima mostra del 1985 dopo 40 anni.
Non con le opere originali, presenti in mostra come miniature, ma con alcuni degli inediti che allora scartai, perché preferii una scelta tecnica diversa.
Per le opere esposte nel 1985, in camera oscura disegnai con il lapis bianco i contorni dei vari soggetti ed intagliai delle maschere di cartoncino nero per impressionare parti diverse della stesso foglio di carta fotografica, usai la china nera, il carboncino ed il pennello con colori bianco e nero.
Oggi c’è un’opera in particolare che dopo 40 anni mi appare futurista. Propongo, sia l’originale inedito, che l’elaborazione al tratto della stessa immagine.
Queste opere non furono ritoccate, perché furono scartate e le ho incorniciate lasciandole con macchie di ossidazione e con puntini bianchi.


inedito che oggi ritengo un’opera futurista dopo 40 anni dalla stampa in camera oscura
©1985 fotografo artistico Giuseppe Ponticelli













tutti gli inediti di “Geometrie a confronto”, solo in parte esposti in galleria

manifesto “Gelatina e non solo ” del novembre 2025






in breve
“Gelatina e non solo“ – i miei 40 anni di fotografia
Personale “Gelatina e non solo” – i miei 40 anni di fotografia di Giuseppe Ponticelli:
– 5 installazioni fotografiche: 2 con gelatina liquida e 3 su vinile adesivo
– inediti e curiosità di “Geometrie a confronto” 1985
– 1 foto di architettura ritraente il Duomo di Siena ed 1 Still life di enologia
Patrocinio del Comune di Firenze
Acquistabili in galleria le pubblicazioni di Giuseppe Ponticelli:
– una trilogia in formato tascabile sull’amore
– un libro cm. 20 x 20 che raccoglie studi, mostre e rassegna stampa dal 1985 al 2022
– un ricettario di cucina con una chat amorosa e foto di vario genere
La macchina fotografica, secondo Carl Gustav Jung, è un’estensione dell’apparato visivo ed è un modo per comunicare le emozioni e le esperienze attraverso l’immagine. Anche se la fotografia è un’arte “minore”, ogni interpretazione fotografica riflette l’interiorità del fotografo. Questa arte è considerata parte della cultura junghiana, perché si colloca nel campo del disegnare con la luce e trasportare l’immagine inconscia in superficie.
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