LE MIE MOSTRE
quando l’arte prende vita

Principeschi contatti
15-21 settembre 2026 con inaugurazione venerdì 15
- 14 opere, 7 negativi e 7 positivi degli stessi soggetti
- una cornice con la sequenza tonale della mostra e con la locandina
- inaugurazione con The Moody Mates (Swing, Soul & Blues Music) e rinfresco light
Ogni opera, presentata in questa mostra, nasce da un gesto semplice e antico: la luce che attraversa un negativo e genera un positivo. Ma nella mia ricerca questo processo non è soltanto tecnico. È un atto simbolico, un dialogo tra ciò che appare e ciò che resta nascosto, tra ciò che mostriamo e ciò che tratteniamo. Carl Gustav Jung chiamava ombra tutto ciò che l’Io non riconosce di sé: fragilità, desideri, paure, ma anche talenti e forze rimaste inascoltate. L’ombra non è un difetto: è una parte viva della psiche, che chiede di essere vista.

GELATINA E NON SOLO
21-27 novembre 2025 con inaugurazione sabato 22
5 installazioni di cui:
- 2 con gelatina liquida
- 3 con vinile adesivo
alcuni inediti di “Geometrie a confronto”
1 foto di architettura del duomo di Siena
1 foto di Still life di enologia
Questa mia mostra personale “Gelatina e non solo” ripropone la prima mostra del 1985 dopo 40 anni. Non con le opere originali, presenti in mostra come miniature, ma con alcuni degli inediti che allora scartai, perché preferii una scelta tecnica diversa.

Con gli occhi del passato
2-12 ottobre 2024 con inaugurazione mercoledì 2
- foto Minutera 2024
- inediti e curiosità di “Geometrie a confronto” 1985
- miniature stampate su tela con plotter a cera di “Aqua” 2002
Il contenuto di un simbolo non è mai del tutto esprimibile razionalmente. Esso si origina “da quella zona intermedia di sottile realtà per esprimere adeguatamente la quale non c’è appunto altro mezzo che il simbolo”. “Che una cosa sia un simbolo o no dipende anzitutto dall’atteggiamento della coscienza che osserva”.
C.G. Jung
