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mostra personale artistica “Principeschi contatti

da martedì 15 a lunedì 21 settembre 2026




Per “Principeschi contatti” vi propongo una lettura junghiana dell’ombra come chiave interpretativa.

🌑 L’Ombra in Cianotipia

Un percorso tra simbolo, segno e psiche secondo Carl Gustav Jung

Ogni opera, presentata in questa mostra, nasce da un gesto semplice e antico: la luce che attraversa un negativo e genera un positivo. Ma nella mia ricerca questo processo non è soltanto tecnico. È un atto simbolico, un dialogo tra ciò che appare e ciò che resta nascosto, tra ciò che mostriamo e ciò che tratteniamo.

Carl Gustav Jung chiamava ombra tutto ciò che l’Io non riconosce di sé: fragilità, desideri, paure, ma anche talenti e forze rimaste inascoltate. L’ombra non è un difetto: è una parte viva della psiche, che chiede di essere vista.

🜁 Negativo e positivo come archetipi relazionali

In ogni mia opera, il negativo e il positivo non sono soltanto due fasi della stampa. Sono due poli psicologici che si osservano, si sfidano e si completano.

Il negativo

Il negativo rappresenta la parte che la coscienza tende a nascondere:

  • la forza che non sappiamo usare
  • la vulnerabilità che non vogliamo mostrare
  • la verità che non abbiamo ancora integrato

È l’immagine “ombra”, quella che contiene tutto ma non si concede subito.

Il positivo

Il positivo è la forma visibile, ciò che scegliamo di portare alla luce:

  • il gesto consapevole
  • la scelta estetica
  • la narrazione che offriamo agli altri

È la parte che si mostra, che si espone, che dialoga.

🌓 Empatico e narcisista: due modi di abitare la luce

Ogni coppia negativo/positivo può essere letta come una relazione psichica:

  • Quando il negativo è l’empatico, esso custodisce la sensibilità profonda, la capacità di ascolto, la fragilità che diventa radice. Il positivo, allora, è la sua forza portata alla luce: il confine, la forma, la presenza.
  • Quando il negativo è il narcisista, esso trattiene la vulnerabilità che non vuole essere vista. Il positivo diventa la sua maschera luminosa: la superficie, la brillantezza, la costruzione dell’immagine.

In entrambi i casi, il positivo non è un opposto: è un completamento.

È ciò che emerge quando l’ombra accetta di essere attraversata dalla luce.

🔷 La cianotipia come rito di individuazione

Stampare in cianotipia significa accettare che la luce riveli ciò che l’ombra custodisce.

Ogni opera è un passaggio:

  • dal nascosto al visibile
  • dal simbolo al segno
  • dall’inconscio alla forma
  • dall’archetipo alla narrazione personale

Il blu Prussia profondo della cianotipia diventa così il colore dell’inconscio: una soglia dove negativo e positivo non competono, ma si riconoscono.

📌 In sintesi

ElementoSignificato psicologicoSignificato artistico
NegativoOmbra, contenuto nascosto, verità non integrataMatrice, origine, densità
PositivoParte conscia, immagine sociale, narrazioneForma visibile, luce, composizione
EmpaticoSensibilità, ascolto, profonditàTrama sottile, dettaglio, sfumatura
NarcisistaMaschera, difesa, controlloContrasto, superficie, definizione

🎨 L’intento della mostra

Questa mostra non chiede allo spettatore di scegliere chi è l’empatico e chi è il narcisista.

Chiede di riconoscere dove si trova la propria ombra.

Nel negativo o nel positivo.

Nella luce o nella sua assenza.

Nell’immagine che si vede o in quella che si intuisce.

Ogni opera è un invito: guardare ciò che la luce rivela e ciò che l’ombra protegge.

©2026 fotografo artistico Giuseppe Ponticelli

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